Rubin Dott. Lorenzo

medico specialista in radiologia diagnostica per immagini

Con il termine di diagnostica per immagini ci si riferisce al generico processo attraverso il quale è possibile osservare un'area di un organismo non visibile dall'esterno. La radiologia è la branca della medicina che principalmente si occupa di tutto ciò.

Storicamente, alcune tecniche diagnostiche di immagine, come l'ecografia e la risonanza magnetica, pur non essendo ottenute tramite l'emissione di radiazioni ionizzanti, fanno parte in ogni caso del corpus radiologico e sono tuttora entrambe insegnate durante il corso di Specialità in Radiodiagnostica.

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Rubin Dott. Lorenzo

Centro Rehab Legnago

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"Il buon medico tratta la malattia; il grande medico tratta il paziente portatore di malattia"

William Osler

 
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Raggi X

I raggi X sono una forma di energia radiante come le onde radio o la luce. A differenza della luce, i raggi X possono però penetrare nel corpo umano permettendo al medico radiologo di ottenere le immagini delle strutture interne che poi verranno visionate mediante pellicola radiografica o direttamente su monitor TV o computer.
Il 23 gennaio del 1896 il fisico tedesco Wilhelm Conrad Röntgen esegue, a scopo dimostrativo, la prima radiografia a raggi X (radiazione elettromagnetica nell'intervallo di frequenza) della storia. Questa sua rivoluzionaria scoperta in campo medico nel 1901 gli valse il premio Nobel per la fisica. Sono passati più di 100 anni ma la radiografia tradizionale rimane ancora fulcro fondamentale nella diagnostica per immagini, fornendo tuttora un aiuto indispensabile per una corretta diagnosi in molte patologie.

MRI

La risonanza magnetica nucleare, nota anche come risonanza magnetica (RM), è una tecnica diagnostica per immagini che sfrutta le proprietà magnetiche dei nuclei di alcuni elementi chimici. In particolare, si tratta di una tecnica diagnostica che non impiega radiazioni ionizzanti.

Ad oggi, le numerose ricerche condotte non hanno evidenziato rischi per la salute umana e la RM è considerata una procedura medica ampiamente usata in grado di produrre immagini dettagliate delle diverse parti del corpo umano.

La RM viene correntemente utilizzata per lo studio di un ampio numero di patologie tumorali, cardiologiche, neurologiche, malattie infettive, infiammatorie. Inoltre, questa tecnica viene utilizzata anche per problemi minori legati alla patologia traumatica o degenerativa, come ad esempio la lesione dei menischi nel ginocchio o della cuffia dei rotatori nella spalla e molto altro ancora. Rispetto alle altre tecniche di immagine, la RM rende ben visibili le strutture non ossee del corpo, ossia i tessuti molli, come il cervello, il midollo spinale e le terminazioni nervose, muscoli, legamenti, tendini ecc.

Tuttavia è importante ricordare che in molti casi la RM non può sostituire altre tecniche e che spesso è complementare ad altre indagini o addirittura inutile ai fini diagnostici.

In alcuni casi può rendersi indispensabile l'utilizzo di un mezzo di contrasto, per via endovenosa, del tutto diverso da quello utilizzato in TC.

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TAC

La tomografia computerizzata, in radiologia, indicata con l'acronimo TC o CT (dall'inglese computed tomography), è una tecnica di indagine radiodiagnostica (diagnostica per immagini), con la quale è possibile riprodurre immagini in sezione (tomografia) e tridimensionali dell'anatomia, create da un'analisi generata al computer, dell'attenuazione di un fascio di raggi X mentre passa attraverso una sezione corporea.

È nota anche come tomografia assiale computerizzata o TAC (in inglese CAT da computed axial tomography). Il principio è che da proiezioni di un oggetto in molte direzioni si può ricostruire l'immagine dell'oggetto. Inizialmente il software di elaborazione permetteva solo il piano assiale o trasversale, perpendicolare cioè all'asse lungo del corpo. Il vero valore aggiunto delle macchine attuali però è che le proiezioni non sono più su piani distinti ma a spirale facendo scorrere il lettino su cui si trova il paziente. Ciò permette successivamente di ottenere ricostruzioni tridimensionali del segmento corporeo esaminato. In alcune circostanza per una migliore definizione dell'immagine la TC viene integrata con l'utilizzo dei mezzi di contrasto endovena (e.v.), organo-iodati, del tutto diversi da quelli utilizzati in RM e più "pesanti" rispetto a quest'ultimi, specie per il sistema renale (non utlizzabili se non in certi casi selezionati nei pazienti con insufficienza renale). Essendo basata sui raggi X il suo utilizzo deve essere ponderato a casi di vera necessità, visto l'alta esposizione agli stessi con i conseguenti rischi.

ECOGRAFIA

L'ecografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell'emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. L'ecografia è, in ogni caso, una procedura operatore-dipendente, poiché vengono richieste particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre a cultura dell'immagine ed esperienza clinica.

L'ecografia ha vari campi di interesse e sviluppo, in particolare può essere applicata nello studio dell'addome, del collo, della mammella, dei tessuti molli e dell'apparato muscolo-scheletrico.

Un ruolo a parte, affidato agli specialisti del settore, è lo studio ecografico dell'apparato circolatorio (eco-vascolare), del cuore (ecocardio) e lo studio in ambito ostetrico-ginecologico. L'ecografia è di limitata utilità per lo studio del sistema respiratorio.